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Reporting di Sostenibilità.

 Che cos'è? 

Il Reporting di Sostenibilità è un documento formale nel quale l’azienda compie una disclosure principalmente verso gli stakeholders finanziari ed istituzionali.

Rispetto al Bilancio di Sostenibilità, il Reporting di Sostenibilità è un documento più strutturato e completo, con un’ottica meno comunicativa e più concreta; la disclosure riguarda, infatti tutti quegli aspetti aziendali collegati a temi ESG, tra cui:

  • obiettivi legati alle questioni di sostenibilità

  • riduzione emissioni delle emissioni di Gas Effetto Serra per il 2030 e il 2050

  • mitigazioni dei cambiamenti climatici

  • parità di genere e retribuzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Quali aziende sono obbligate? 

La CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) obbligherà le imprese a redigere il Reporting di Sostenibilità. Le imprese dovranno integrare queste informazioni nel loro report annuale, equiparando così i dati di sostenibilità alle informazioni finanziarie del Bilancio d'Esercizio. Si prevede che la CSRD copra circa 50.000 società in tutta l'Unione Europea, e circa 6.000 società in Italia.

 

Ecco il cronoprogramma delle aziende che rientrano nella CSRD (dunque obbligate a redigere il Bilancio di Sostenibilità):

  • dal 2025 il Reporting di Sostenibilità sarà obbligatorio per tutte le imprese che abbiano superato due dei tre seguenti criteri:

    • 250 dipendenti

    • 25.000.000€ di attivo dello Stato Patrimoniale

    • 50.000.000€ di Ricavi Netti annuali.

  • dal 2026 il Reporting di Sostenibilità sarà obbligatorio per tutte le PMI quotate che abbiano superato due dei tre seguenti criteri:

    • 10 dipendenti

    • 450.000€ di attivo dello Stato Patrimoniale

    • 900.000€ di Ricavi Netti annuali.

  • dal 2028 il Reporting di Sostenibilità sarà obbligatorio per le imprese con sede legale al di fuori dell'UE con fatturato superiore a 150.000.000€ nell'UE e con almeno un'affiliata o una succursale al suo interno.

Per la redazione del Reporting di Sostenibilità può essere utilizzato lo standard ESRS, i GRI Standard (o altri) purché "in accordance with ESRS".

 Normativa di riferimento 

Per approfondire ecco tutta la normativa di riferimento circa il Reporting di Sostenibilità:

  • CSRD

  • ESRS

  • Glossario di Sostenibilità.

 Il metodo di lavoro  

  • Caratterizzazione delle questioni di sostenibilità: tramite checklist appositamente strutturate attraverso lo studio e la comparazione di diversi database di nostra ideazione, vengono identificate tutti i possibili impatti in ambito ambientale, sociale, gestionale e di diritti umani dell’organizzazione, sulla base degli obblighi di diclosure contenuti negli standard ESRS. La linea logica di questo assessement è dettata direttamente dallo standard ESRS ed è composta da una valutazione IRO: Impatti, Rischi e Opportunità

  • Identificazione e coinvolgimento stakeholders: viene eseguita in questa fase, grazie a software specifici in grado di eseguire ricerche statistiche e tramite incontri con la direzione, una mappatura dei principali portatori di interesse interni ed esterni all’organizzazione e delle tematiche considerate più rilevanti.

  • Analisi di rilevanza delle questioni di sostenibilità: tramite riunioni con la direzione, l’ingaggio degli stakeholders e attraverso un’analisi qualitativa e quantitativa delle tipologie di impatti, vengono identificate quelle che sono le questioni di sostenibilità rilevanti, quindi da analizzare all’interno della Reporting di Sostenibilità e sulle quali formulare politiche e piani di miglioramento.

  • Impostazione delle attività di rendicontazione: un Reporting di Sostenibilità ha un elevato numero di dichiarazioni previste per obbligo, tra le quali spuntano i criteri retributivi, la diversità di genere o le emissioni di Gas ad Effetto Serra. Insieme ai consulenti di Margotta Consulting verranno analizzate le varie dichiarazioni obbligatorie determinando come gestire la disclosure delle informazioni e dove attuare dei piani di miglioramento delle performances.

  • Impostazione di metriche, politiche e azioni: per le questioni di sostenibilità determinate come significative, Margotta Consulting vi affiancherà nella formulazione della determinazione delle modalità di misura dello stato attuale e dei miglioramenti, le politiche aziendali di riferimento per ogni punto e le azioni pratiche da perseguire per una gestione puntuale delle questioni di sostenibilità.

  •  Definizione dei piani di miglioramento: sulla base delle questioni di sostenibilità rilevanti e le modalità determinate per la loro gestione, andranno formulati dei piani concreti di intervento per il miglioramento degli aspetti ESG.

  • Redazione del Reporting di Sostenibilità: i consulenti di Margotta Consulting vi forniranno un Reporting di Sostenibilità con la struttura e i contenuti richiesti dalla normativa europea. Importante è la possibilità di creare un documento divulgativo estrapolando le informazioni dal Reporting di Sostenibilità stesso. In questo modo l’organizzazione può comunicare facilmente anche con gli stakeholders meno specialistici.

  • Monitoraggio dei piani di miglioramento: il monitoraggio dei piani di miglioramento e la pubblicazione nel tempo dei risultati raggiunti sono una fondamentale garanzia di serietà per l’organizzazione. Il monitoraggio può avvenire sia in modalità esternalizzata, cioè tramite un supporto operativo dei consulenti di Margotta Consulting, oppure tramite una formazione tecnica specifica delle figure, in modo da rendere l’azienda completamente indipendente sia verso i piani di miglioramento, sia nella redazione di successivi bilanci

Reporting di Sostenibilità - Margotta Consulting
ESRS - Margotta Consulting
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