
ISO 9001 – Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ)
La ISO 9001 è lo standard internazionale di riferimento per impostare, gestire e migliorare un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ). È certificabile e dimostra, tramite verifica di un ente terzo, che l’organizzazione è in grado di fornire con continuità prodotti e servizi conformi ai requisiti dei clienti e alle norme cogenti applicabili, con un approccio strutturato al miglioramento continuo e alla soddisfazione del cliente.
È applicabile a qualsiasi organizzazione (pubblica o privata), di qualsiasi settore e dimensione, manifatturiera o di servizi. Inoltre, grazie alla struttura comune ISO (HLS), si integra facilmente con altri sistemi di gestione (es. ambiente, salute e sicurezza, sicurezza informazioni).
Che cos’è il SGQ – Sistema di Gestione per la Qualità?
Il SGQ è l’insieme di processi, responsabilità, regole operative e strumenti con cui l’azienda governa la qualità in modo sistematico, cioè non “a iniziativa del singolo”, ma come metodo stabile di gestione.
In pratica, un SGQ ISO 9001 porta l’organizzazione a:
definire e controllare i processi (input, attività, output, responsabilità, interazioni);
chiarire obiettivi e indicatori per misurare prestazioni ed efficacia;
applicare il risk-based thinking: valutare rischi e opportunità legati a contesto, parti interessate e processi, e pianificare azioni conseguenti;
garantire che requisiti del cliente e requisiti legali siano recepiti, tradotti in regole operative e rispettati;
migliorare in modo continuo attraverso dati, analisi, audit interni, riesami e azioni correttive.
La norma è costruita secondo il ciclo PDCA (Plan–Do–Check–Act) e mette al centro una gestione “per processi” basata su evidenze misurabili (non su percezioni).
I vantaggi dell’implementazione del SGQ
Un SGQ conforme alla ISO 9001 aiuta l’organizzazione a ottenere benefici concreti, tipicamente su quattro aree:
Affidabilità verso clienti e mercato
aumenta fiducia e soddisfazione del cliente, perché riduce il rischio di non mantenere quanto promesso;
può essere un requisito richiesto da clienti/filiera e spesso è valorizzata in bandi e gare.
Efficienza interna e controllo dei costi
riduce errori, rilavorazioni e sprechi grazie al controllo dei processi e delle non conformità;
migliora produttività e uniformità del modo di lavorare.
Gestione strutturata di rischi e opportunità
rende sistematica la valutazione di rischi/opportunità e le decisioni basate su dati;
rafforza la capacità di prevenire problemi e intervenire in modo efficace.
Governance e coinvolgimento delle persone
definisce ruoli, responsabilità e competenze;
valorizza leadership e partecipazione del personale, rendendo la qualità parte del modello organizzativo.
Da dove iniziare?
Step 1 - Definire obiettivi, perimetro e leadership
Chiarire cosa si vuole ottenere (qualità del servizio/prodotto, riduzione reclami, efficienza), quali processi/sedi rientrano nello SGQ e chi è responsabile delle decisioni e della supervisione.
Step 2 - Analizzare contesto e parti interessate
Identificare fattori interni/esterni che influenzano l’organizzazione e le aspettative di clienti, fornitori, enti, personale e altri stakeholder, includendo requisiti legali e regolatori.
Step 3 - Mappare i processi e applicare il risk-based thinking
Descrivere i processi chiave e le loro interazioni, definire controlli, responsabilità, risorse e indicatori; valutare rischi e opportunità e pianificare le azioni per gestirli.
Step 4 - Costruire la “cassetta degli attrezzi” operativa
Predisporre procedure/istruzioni dove servono, gestire competenze e formazione, controllare fornitori, gestire non conformità e reclami, e impostare misurazioni e monitoraggi.
Step 5 - Verificare e migliorare (audit interni, riesame, azioni)
Eseguire audit interni, analizzare risultati e indicatori, svolgere il riesame della direzione, attuare azioni correttive e miglioramenti, fino a rendere lo SGQ stabile e pronto per l’audit di certificazione.



