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Contributi a sostegno dell’approvazione della rendicontazione di sostenibilità ESG – anno 2026

Bologna

Area geografica

Beneficiari

PMI

Contributo a fondo perduto

Agevolazione

Oggetto

ISO 14067, LCA, Bilancio Sostenibilità, Software ESG

Importo max

4.000€

Scadenza

24 febbraio 2026

Contributi a sostegno dell’approvazione della rendicontazione di sostenibilità ESG – anno 2026


Il bando è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese nel percorso di analisi, predisposizione e approvazione della rendicontazione di sostenibilità ESG. La rendicontazione di sostenibilità rappresenta uno strumento di natura non finanziaria che consente all’impresa di misurare e comunicare in modo strutturato i propri impatti ambientali, sociali e di governance, nonché di migliorare la gestione dei rischi, il posizionamento nella catena del valore, il rapporto con clienti strutturati e l’accesso al credito. Il bando è rivolto non solo alle imprese obbligate per legge, ma anche a quelle che intendono adottare la rendicontazione ESG su base volontaria.


Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, così come definite dalla normativa europea, che alla data di presentazione della domanda risultino:

  • avere sede legale nella Città Metropolitana di Bologna;

  • essere iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio di Bologna;

  • operare in qualsiasi settore economico, ad esclusione della pesca e dell’acquacoltura;

  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;

  • essere in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali;

  • rispettare la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;

  • non trovarsi in stato di liquidazione, procedura concorsuale o difficoltà ai sensi della normativa UE.

Tutti i requisiti devono essere posseduti al momento della domanda e mantenuti fino all’erogazione del contributo.  


Agevolazione concedibile:
  • Il contributo è concesso a fondo perduto ed è pari al 50% delle spese ammissibili.

  • Il contributo massimo concedibile per ciascuna impresa è pari a euro 4.000,00.

  • La spesa minima complessiva del progetto deve essere almeno pari a euro 3.000,00.

  • Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.

Spese ammissibili

Le spese devono riguardare esclusivamente i seguenti costi:

  • consulenze specialistiche per l’analisi LCA (Life Cycle Assessment) applicata alla produzione di beni e alla prestazione di servizi dell’impresa

  • licenze d’uso e personalizzazioni dei software che consentono in modo specifico di monitorare e calcolare il grado di raggiungimento dei target ESG dell’impresa

  • compensi professionali per la predisposizione del bilancio di sostenibilità

  • compenso del revisore che attesta la conformità del bilancio di sostenibilità di sostenibilità

  • certificazione e assegnazione rating ESG da parte di organismi riconosciuti

  • creazione e diffusione di contenuti specificamente focalizzati sulle azioni di sostenibilità intraprese e sugli obiettivi ESG raggiunti, al fine di valorizzare gli sforzi compiuti dall’impresa nei confronti dei propri stakeholders.


Funzionamento del bando e spese antecedenti alla domanda

Il bando non richiede di attendere l’ammissione a contributo per avviare il progetto ESG.

Sono ammissibili anche spese sostenute prima della presentazione della domanda, purché effettuate a partire dal 1° gennaio 2026.

La logica del bando è quella del rimborso ex post di una quota delle spese sostenute dall’impresa per un percorso ESG già avviato o in fase di avvio, e non quella di un’autorizzazione preventiva all’inizio delle attività.

Le spese antecedenti alla domanda sono ammissibili solo se:

  • rientrano esattamente tra le tipologie previste dal bando

  • sono coerenti con il progetto di rendicontazione ESG descritto nella domanda

  • sono correttamente fatturate e pagate con modalità tracciabili

  • vengono regolarizzate con l’indicazione del CUP secondo le modalità previste.

Il fatto di poter sostenere spese prima della domanda non garantisce l’ottenimento del contributo. In caso di esaurimento delle risorse, le spese restano interamente a carico dell’impresa


Priorità di assegnazione del contributo

Il bando non prevede una graduatoria a punteggio né una valutazione comparativa dei progetti.

Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione, ma hanno priorità di assegnazione le imprese che, al momento della presentazione della domanda, possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • impresa femminile;

  • impresa giovanile;

  • possesso del rating di legalità;

  • possesso della certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022.

Le domande di tali imprese vengono finanziate per prime, sempre nel rispetto dell’ordine cronologico e fino a esaurimento del fondo disponibile.

Solo in presenza di risorse residue il contributo viene assegnato alle altre imprese ammissibili, sempre seguendo l’ordine di arrivo delle domande.

Il possesso dei requisiti di priorità non garantisce automaticamente l’ottenimento del contributo, non comporta un aumento dell’importo e deve essere mantenuto fino all’erogazione.


Cosa può fare Margotta Consulting

Gestione della pratica del bando:

  • impostazione delle spese ammissibili (consulenza + certificazione + formazione) nel rispetto dei massimali previsti

    • studio di fattibilità gratuito

    • presentazione della richiesta di finanziamento

    • rendicontazione del processo, fino all'ottenimento del finanziamento

Erogazione della consulenza circa:

  • analisi LCA (Life Cycle Assessment)

  • licenze d’uso e personalizzazioni di software dedicati al monitoraggio dei parametri ESG

  • compensi professionali per la predisposizione del bilancio di sostenibilità

  • rating ESG.


Tempistiche
  • La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere.

  • Apertura sportello: 24 febbraio 2026 ore 10:00

  • Chiusura sportello: 27 marzo 2026 ore 13:00

  • La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa.


Rendicontazione ed erogazione

La rendicontazione finale dovrà essere presentata entro il 30 luglio 2027.

L’erogazione del contributo avverrà solo a seguito della verifica positiva della documentazione di spesa e della rendicontazione di sostenibilità approvata dagli organi societari. In caso di mancata rendicontazione, di spese rendicontate inferiori al 70% di quelle ammesse o di irregolarità rilevanti, l’impresa decade dal contributo.


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