
Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026
Lombardia
Area geografica
Beneficiari
PMI
Contributo a fondo perduto
Agevolazione
Oggetto
ISO 27001, ISO 50001, ISO 42001, Consulenza ESG, Bilancio Sostenibilità, ISO 14064-1, ISO 14067, Rating ESG, ISO 27017, ISO 27018, LCA
Importo max
10.000€
Apertura sportello
28 luglio 2026
Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026
Ente promotore
Camere di Commercio della Lombardia, d’intesa con Regione Lombardia. Il soggetto attuatore è Unioncamere Lombardia, mentre le singole Camere di Commercio svolgono l’istruttoria delle domande.
Soggetti beneficiari
Micro, piccole e medie imprese con sede legale in Lombardia e un’unità produttiva iscritta e attiva presso una delle Camere di Commercio lombarde che finanziano il bando. L’unità produttiva deve svolgere effettivamente attività economica e avere personale stabilmente assegnato.
Requisiti principali di ammissibilità
L’impresa deve essere attiva, non sottoposta a procedure liquidatorie, in regola con diritto camerale, DURC, salute e sicurezza sul lavoro e obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali. Non deve aver ottenuto il contributo del “Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025” né essere soggetta a divieti o sanzioni che impediscano rapporti con la Pubblica Amministrazione. È ammessa una sola domanda per impresa; in caso di imprese collegate o con soci/amministratori comuni viene considerata solo la prima domanda presentata.
Dotazione finanziaria
La dotazione complessiva è pari a 4.463.500 euro, ripartita territorialmente tra le Camere di Commercio di Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi, Sondrio e Varese.
Agevolazione concedibile
Contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro, oltre alle eventuali premialità. L’investimento minimo ammissibile è di 4.000 euro. L’aiuto è concesso in regime “de minimis” ed è soggetto, ove applicabile, alla ritenuta del 4%.
Premialità
Sono riconosciute maggiorazioni cumulabili per:
certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022: 250 euro;
rating di legalità: 150 euro per una stella, 300 euro per due stelle e 500 euro per tre stelle.
I requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.
Spese ammissibili
Sono ammissibili spese riguardanti i seguenti servizi:
ISO 27001 - sistema di gestione della sicurezza delle informazioni
ISO 27017 - linee guida sui controlli per la sicurezza delle informazioni applicabili alla fornitura ed all’uso dei servizi in cloud
ISO 27018 - controlli e linee guida per l’attuazione di misure di protezione dei dati personali
ISO 42001 - sistema di gestione dell’intelligenza artificiale
ISO 50001 - sistema di gestione dell’energia
Consulenza ESG
Analisi LCA - life cycle assessment
EPD - environmental product declaration
ISO 14067 - carbon footprint di prodotto
ISO 14064-1 - carbon footprint di organizzazione
Report di sostenibilità
Rating ESG
Sono ammissibili spese riguardanti i seguenti software:
ERP - enterprise resource planning
CRM- customer relationship management
Software per report di sostenibilità
Software per carbon footprint di prodotto
Software per carbon footprint di organizzazione
Software gestione qualità
BPM - business project management.
Dimensione minima e tempistiche del progetto
L’investimento minimo è di 4.000 euro. Le spese devono essere sostenute e pagate dalla data di approvazione del bando ed entro il 30 aprile 2027, termine previsto anche per la conclusione e la rendicontazione del progetto. La compilazione delle domande è disponibile dall’8 luglio 2026, mentre l’invio è consentito dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026. Per mantenere il contributo, le spese riconosciute devono essere almeno pari al 70% di quelle approvate e comunque non inferiori all’investimento minimo.
Documentazione particolare richiesta
La domanda, firmata digitalmente e trasmessa tramite piattaforma ReStart, deve comprendere: Allegato A “Progetto”, Allegato B “Prospetto delle spese”, Allegato C sulla dimensione d’impresa, preventivi intestati all’impresa, schede tecniche per beni e software, report Self i4.0 aggiornato dal 1° gennaio 2026 e certificato della polizza contro i rischi catastrofali. Devono inoltre essere indicati preventivamente i fornitori e utilizzato un unico indirizzo PEC per tutte le comunicazioni.
Procedura di valutazione
Procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse territoriali. Sono svolte un’istruttoria amministrativo-formale e una verifica tecnica sulla coerenza delle spese e sulla qualificazione dei fornitori. La concessione avviene entro 90 giorni dalla domanda, escluso agosto. In caso di esaurimento delle risorse può essere attivata una lista d’attesa fino al 50% della dotazione; eventuali integrazioni devono essere trasmesse entro 10 giorni.