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Bando per certificazioni aziendali in Emilia-Romagna

Emilia Romagna

Area geografica

Beneficiari

PMI

Contributo a fondo perduto

Agevolazione

Oggetto

ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 27001, ISO 13485, ISO 22000, ISO 9100, ISO 19443, IATF 16949, PdR 125, ISO 14064-1, ISO 14067, EPD, PEFC, FSC, ISO 20121

Importo max

30.000€

Scadenza

16 aprile 2026

RAFFORZAMENTO DELLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE E DELLE FILIERE TRAMITE L’OTTENIMENTO DI SISTEMI DI CERTIFICAZIONE DI PROCESSO, SERVIZIO, GESTIONE AZIENDALE – ANNO 2026


Ente promotore

Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del Programma regionale FESR 2021-2027, Priorità 1 “Ricerca, innovazione e competitività”, Obiettivo specifico 1.3, Azione 1.3.1.


Massimali di finanziamento

Il bando sostiene il percorso di individuazione, pianificazione e ottenimento di nuove certificazioni relative a processi, servizi o sistemi di gestione aziendale, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese e delle filiere regionali, migliorare il posizionamento sui mercati, supportare percorsi di innovazione, sostenibilità, sicurezza informatica e miglioramento delle condizioni di lavoro.


Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda i soggetti che svolgono attività economica e risultano iscritti al REA della Camera di Commercio competente, nonché i liberi professionisti ordinistici e non ordinistici. Per i soggetti in forma di impresa è richiesto il possesso dei requisiti dimensionali di micro, piccola o media impresa. Sono esclusi i soggetti pubblici e quelli a partecipazione pubblica. Non sono ammissibili i soggetti che operano esclusivamente nella produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura.


Requisiti principali di ammissibilità

Alla data della domanda i beneficiari devono, tra l’altro: essere regolarmente costituiti e attivi; avere sede legale e/o unità locale in Emilia-Romagna; non trovarsi in procedure concorsuali; non essere destinatari di misure interdittive o antimafia; per i soggetti iscritti al Registro imprese, possedere una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali (c.d. CAT NAT) valida. È richiesta anche l’adesione alla Carta dei principi di responsabilità sociale d’impresa.


Dotazione finanziaria

La dotazione iniziale del bando è pari a euro 3.000.000,00, con possibilità di incremento da parte della Regione in caso di ulteriori disponibilità di bilancio.


Agevolazione concedibile

Il contributo è a fondo perduto, in regime de minimis, nella misura massima del 50% della spesa ammissibile, per un importo massimo di euro 30.000,00. La percentuale definitiva potrà essere confermata o ridefinita dalla Giunta regionale in funzione del numero di domande e delle risorse disponibili; in assenza di un successivo provvedimento, restano valide le percentuali indicate nel bando.


Premialità

La misura del contributo può aumentare fino a un massimo di 15 punti percentuali complessivi. Sono previste premialità per rating di legalità, certificazione della parità di genere, incremento occupazionale, interventi legati al recupero di materiali e riduzione rifiuti, localizzazione in area montana, area interna o area 107.3.c, nonché per rilevanza della componente femminile o giovanile.


Interventi finanziabili

Sono ammissibili interventi finalizzati a pianificare e ottenere una o più certificazioni di processo, servizio o sistemi di gestione aziendale. Il progetto può riguardare una singola certificazione, un sistema integrato o più certificazioni, purché riferite alle attività svolte in sedi localizzate in Emilia-Romagna. I certificati devono essere rilasciati da organismi di certificazione accreditati. Non sono finanziabili rinnovi o mantenimenti di certificazioni già possedute.


Spese ammissibili

Sono ammesse:

a) consulenze specialistiche finalizzate all’ottenimento della certificazione;

b) costi del soggetto certificatore (audit iniziale, verifiche documentali e tecniche, spese di trasferta del certificatore, rilascio della prima annualità della certificazione);

c) spese generali riconosciute in modo forfettario pari al 5% delle voci a) e b), oppure della sola voce b) se non vi sono consulenze. È obbligatoria la presenza della voce b).


Spese non ammissibili

Non sono ammesse, tra l’altro:

- spese per rinnovo o mantenimento di certificazioni già ottenute;

- formazione del personale; spese generali di funzionamento;

- interessi, imposte e tasse; auto-fatture;

- fatture emesse da soggetti collegati o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti;

- spese non coerenti con il progetto.

L’IVA è ammissibile solo se non recuperabile.


Dimensione minima e tempistiche del progetto

Il progetto deve prevedere un investimento minimo di euro 8.000,00, essere avviato non prima della presentazione della domanda e concludersi entro il 31/12/2027, salvo proroga massima di 4 mesi. Le spese devono essere fatturate ed effettivamente pagate nel periodo di eleggibilità previsto dal bando. Se in rendicontazione la spesa ammessa scende sotto 8.000 euro, si incorre nella revoca totale.


Documentazione particolare richiesta

Alla domanda deve essere allegato, a pena di non ammissibilità, un video in formato MP4 della durata massima di 3 minuti, nel quale il legale rappresentante o un delegato interno illustra l’impresa e il progetto. La dimensione massima del file è 350 MB.


Procedura di valutazione

Le domande sono esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo. Dopo l’istruttoria formale, i progetti sono sottoposti a verifica di ammissibilità sostanziale e a valutazione di merito. Per essere ammessi devono ottenere almeno 50 punti su 100. I criteri di valutazione riguardano qualità della proposta, impatto atteso, replicabilità e aggregazione di filiera, coerenza con i Clust-ER, qualità economico-finanziaria e contributo alla neutralità carbonica e alla lotta al cambiamento climatico.



Rendicontazione ed erogazione

La rendicontazione finale va presentata in un’unica soluzione a saldo entro il 29/02/2028, oppure entro il 30/06/2028 in caso di proroga autorizzata del progetto. Il contributo viene liquidato dopo la verifica positiva delle spese e della documentazione di progetto. Il pagamento avviene entro 80 giorni dalla protocollazione della rendicontazione, salvo sospensioni per richieste integrative.


Obblighi e vincoli successivi

Il beneficiario deve mantenere la stabilità dell’operazione per 3 anni dalla data di pagamento del contributo, conservare la documentazione, rispettare gli obblighi di comunicazione e visibilità FESR, garantire la tracciabilità dei pagamenti e comunicare eventuali variazioni. La mancata realizzazione del progetto, il mancato rispetto delle soglie minime, l’assenza dei requisiti o la perdita degli obblighi possono determinare la revoca totale o parziale del contributo.


Cosa può fare Margotta Consulting
  • Gestione della pratica del bando

  • Erogazione della consulenza.


Tempistiche presentazione domanda
  • Ogni soggetto può presentare una sola domanda. La domanda va compilata esclusivamente tramite SFINGE 2020. Lo sportello apre dalle ore 13:00 del 16/04/2026 e chiude alle ore 13:00 del 15/05/2026; la piattaforma sarà disponibile per compilazione e validazione dall’08/042026 ore 10:00. L’accesso sarà chiuso anticipatamente al raggiungimento di 400 domande. È previsto il pagamento dell’imposta di bollo di euro 16,00, salvo esenzioni. Scheda raccolta dati: se hai interesse a sapere cosa può essere finanziato e quanto: compila entro il giorno 13/04/2026 il "Questionario Raccolta Dati"; se hai bisogno di assistenza allora contattaci all'indirizzo e-mail consulting@margotta.it o al numero di telefono 051.6130101

  • Demo gratuita: non appena riceveremo compilato il "Questionario raccolta dati" organizzeremo una demo entro il giorno 16/04/2026, in cui il nostro Consulente risponderà a tue domane e ti presenterà un piano operativo di dettaglio.

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