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Bando certificazioni aziendali Lombardia

Lombardia

Area geografica

Beneficiari

PMI

Contributo a fondo perduto

Agevolazione

Oggetto

ISO 9100, ISO 13485, IATF 16949, ISO 19443, ISO 27001

Importo max

220.000€

Scadenza

MISURA DI SOSTEGNO ALLA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER L’ACCESSO ALLE FILIERE PRODUTTIVE STRATEGICHE TRAMITE CERTIFICAZIONI INDUSTRIALI AVANZATE


Ente promotore

Regione Lombardia, nell’ambito del PR FESR Lombardia 2021-2027, Azione 1.3.4 “Sostegno al rafforzamento delle reti e delle aggregazioni di imprese”.


Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le PMI regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione del contributo.

Le imprese devono avere una o più sedi operative oggetto dell’intervento in Lombardia, oppure devono impegnarsi a costituire una sede operativa in Lombardia entro la data di erogazione del contributo.


Requisiti principali di ammissibilità

Alla data della domanda i beneficiari devono essere regolarmente costituiti e attivi, possedere i requisiti dimensionali di PMI, avere o costituire una sede operativa in Lombardia, non essere imprese in difficoltà e non rientrare nei settori esclusi dal Regolamento GBER.

È inoltre richiesto il rispetto della regolarità contributiva, della normativa antimafia, degli obblighi assicurativi ove applicabili e l’assenza di sanzioni interdittive o cause ostative al rapporto con la Pubblica Amministrazione.


Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a euro 11.000.000,00€, a valere sulle risorse del PR FESR Lombardia 2021-2027.


Agevolazione concedibile

Il contributo è a fondo perduto, nella misura pari al 70% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dal regime di aiuto applicato.

Sono previsti i seguenti limiti:

  • spesa minima ammissibile: 70.000,00€;

  • contributo massimo concedibile: 220.000,00€.


Premialità

Sono previste premialità cumulabili fino a un massimo di 8 punti complessivi.

Le premialità riguardano, tra l’altro, accordi di progetto di filiera, PMI o start up innovativa, rilevanza della componente giovanile, possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere e adesione a sistemi di gestione ambientale, energetica, di processo o prodotto, come EMAS, ISO 14001 o ISO 50001.


Interventi finanziabili

Sono ammissibili interventi finalizzati all’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e di servizi di sostegno all’innovazione per l’ottenimento di certificazioni, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche richieste per l’accesso alle filiere produttive.

Sono ammissibili le seguenti certificazioni:

  • AS/EN  9100, Sistema di Gestione per la Qualità per il settore aerospaziale e della difesa

  • ISO 13485, Sistema di Gestione per la Qualità dedicato ai dispositivi medici

  • IATF 16949, Sistema di Gestione per la Qualità per la filiera dell'industria automobilistica

  • ASME, American Society of Mechanical Engineers

  • ISO 19443, Sistema di Gestione per la Qualità mirato ai fornitori del settore nucleare civile

  • ISO 27001, Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni

  • ISO 27017, Linee guida sui controlli di sicurezza delle informazioni applicabili ai servizi Cloud

  • ISO 27018, Codice di condotta per la protezione delle informazioni personali nei servizi Cloud pubblici.


Spese ammissibili

Sono ammesse le spese per servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione direttamente connesse al percorso di certificazione, sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

a) costi sostenuti verso enti certificatori;

b) costi per servizi di consulenza specialistica, anche finalizzati alla predisposizione della documentazione tecnica;

c) costi sostenuti verso laboratori o strutture analoghe per test, validazioni e prove tecniche;

d) costi per servizi di formazione del personale coinvolto nei processi certificati.


Dimensione minima e tempistiche del progetto

Il progetto deve prevedere un valore minimo di euro 70.000,00.

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di contributo e devono essere realizzati e rendicontati entro un termine massimo di 18 mesi dalla concessione, salvo proroga di 6 mesi su richiesta.


Documentazione particolare richiesta

I criteri approvati non indicano una documentazione particolare specifica come il video previsto in altri bandi. Le modalità operative, gli allegati obbligatori e le specifiche documentali saranno dettagliati nell’Avviso attuativo.

In fase preparatoria è comunque opportuno predisporre la documentazione relativa ai requisiti dell’impresa, alla sede operativa in Lombardia, alla certificazione target, ai preventivi, al quadro economico, al cronoprogramma, agli eventuali elementi di premialità e alla coerenza del progetto con la filiera produttiva di riferimento.


Procedura di valutazione

Le domande sono selezionate tramite procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di ricezione sulla piattaforma Bandi e Servizi.

Dopo l’istruttoria formale, i progetti sono sottoposti a valutazione tecnica. Il termine massimo per la conclusione del procedimento è di 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

La valutazione attribuisce fino a 100 punti e considera la qualità dell’operazione, la capacità di generare effetti di rilancio produttivo, il valore aggiunto e il grado di innovazione, le ricadute sulla filiera o sulla catena di approvvigionamento e la sostenibilità economico-finanziaria della proposta.

Per essere ammessi all’agevolazione, i progetti devono ottenere almeno 65 punti complessivi e rispettare le soglie minime previste per specifici elementi di valutazione.


Rendicontazione ed erogazione

Il contributo viene erogato in un’unica soluzione a saldo, previa verifica dell’ottenimento di almeno una delle certificazioni indicate nella domanda e della rendicontazione delle spese ammissibili.

In esito all’istruttoria della rendicontazione, l’eventuale rideterminazione del contributo è a cura dell’Organismo Intermedio.


Obblighi e vincoli successivi

Il beneficiario deve rispettare gli obblighi previsti dall’Avviso attuativo, conservare la documentazione, garantire la tracciabilità delle spese, mantenere i requisiti richiesti e dimostrare il conseguimento della certificazione indicata in domanda.

Ulteriori obblighi, controlli, modalità di rendicontazione e cause di revoca saranno definiti nel bando attuativo.


Cosa può fare Margotta Consulting
  • Gestione della pratica del bando.

  • Erogazione della consulenza.

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